Lavorazione veloce, precisa e dai bassi costi: ecco cosa vuole il mercato della lamiera, ed ecco come i rapid tools possono aiutare la produzione.

Il mercato ormai richiede sempre più spesso delle lavorazioni della lamiera che siano rapide, precise, con costi operativi inferiori e in grado di essere commercializzati con lead time sempre più veloci, ed è da queste esigenze che nascono i nuovi rapid tools. Analizzeremo ora la tendenza della WCM e i risultati ottenuti grazie ai nuovi strumenti per la lavorazione.

La World Class Manufacturing

La tendenza evidenziata a partire dagli anni 2000 di rapidità ed efficienza è conosciuta come World Class Manufacturing (WCM) e si basa su:

  • massima qualità ottenibile;
  • ingegnerizzazione simultanea;
  • capacità di variare volumi di produzione e di tecniche di produzione durante la lavorazione;
  • lead-time produttivo invariato anche a seguito di variazioni.

Anche se questi standard sono elevatissimi e difficili da seguire, si vede un trend generale di adeguamento per tutti coloro che vogliono restare competitivi su scala globale.

Come si interviene per velocizzare i processi di lavorazione della lamiera attraverso i rapid tools?

Anzitutto, le aziende stanno concentrandosi sulle tecnologie di Additive Manufacturing (AM) per ridurre i tempi di prototipazione. Si utilizza poi la tecnologia CAD 3D per vedere il modello a 360° e, avendo maggiore possibilità di studiare a fondo il progetto, si riducono i margini di errore; di conseguenza, si abbassano tempi e costi durante la produzione.

Ecco che, seguendo l’idea dei prototipi realizzati rapidamente e con costi inferiori, nasce l’idea l’idea della creazione dei Rapid Tools. Non sono più prototipi, ma veri e propri strumenti pronti all’uso con capacità meccaniche richieste per svolgere una particolare lavorazione.

Si tratta quindi di creare degli strumenti in uso (nel campo della lavorazione della lamiera) per svolgere l’attività di piegatura, ma realizzati esattamente per quello scopo.

I Rapid Tool al momento ancora in fase di studio sono realizzati in diversi materiali, come acciaio, nylon e materiale poliuretanico. Dagli studi*, e soprattutto dalle prove condotte, questi sono i principali risultati ad oggi:

  • le matrici in materiale poliuretanico permettono una qualità di piegatura superiore alla tradizionale tecnologia in commercio;
  • alta qualità del controllo del processo di piegatura;
  • nelle applicazioni in configurazioni modulari l’utilizzo di rapid tool in materiali poliuretanici è vantaggiosa sia in termini di funzionalità che economici.

*si ringrazia il Politecnico di Milano per i dati e gli esperimenti effettuati.

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