La lamiera stirata è un foglio metallico, ottenuto dalla lavorazione della lamiera. Il suo spessore dipende dalla lavorazione, ma è altamente variabile, a seconda del settore applicativo: navale, tessile, edilizio o metalmeccanico.

Si caratterizza per una particolare lavorazione e, nel caso della lamiera stirata, si tratta tipicamente di fogli con tramatura a rombo, esagonale, quadrata o anche tonda. Tali lavorazioni si ottengono a partire da lavorazioni diverse, come tagli, incisioni oppure tramite stiramento. La ripetizione continua della stessa lavorazione genera la maglia, ovvero la chiave del movimento della lamiera.

Lamiera stirata in Edilizia

In campo edile, questa lavorazione ha trovato ampio spazio in diverse applicazioni, come le facciate, oppure le recinzioni, ma anche controsoffittature.

Lamiera per facciate

Negli edifici più moderni si vede la diffusione di questa copertura, la quale è ottima come schermo e filtro per la luce, a seconda della tramatura scelta. Inoltre la lamiera esterna permette di proteggere gli edifici dagli agenti atmosferici, garantendo anche una migliore termoventilazione interna.

Lamiera per recinzioni

Le recinzioni sono uno dei più comuni usi della lamiera. Come nel caso delle facciate, questa soluzione permette di avere una buona permeabilità visiva, garantendo però maggiore sicurezza rispetto alle recinzioni tradizionali.

Lamiera per controsoffittature

Sebbene meno comune, la lamiera stirata è un ottimo materiale per i controsoffitti; infatti, grazie a particolari lavorazioni diventa un materiale altamente fonoassorbente, garantendo così l’isolamento acustico tra un piano e l’altro.

Lamiera & Design

Grazie alla sua flessibilità e facilità di lavorazione, la lamiera è diventata un nuovo materiale per la realizzazione di oggetti e complementi d’arredo. Si creano infatti vasi o fermalibri, ma esistono anche artisti che ormai creano arredi come sedie o tavoli.


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